Disturbi alimentari che possono insorgere nei bambini di età inferiore ai 14 anni e nella prima adolescenza.
Si puo’ parlare di disturbo quando il comportamento ha conseguenze sull’intera sfera dell’individuo, tanto da compromettere alcune aree della sua vita.
L’Obesità in età pediatrica e/o adolescenza si caratterizza per un eccesso di peso . In Italia riguarda il 10 % dei bambini .
Alcuni comportamenti manifesti , sono:
– mangiare molto velocemente
– mangiare fino a sentirsi scoppiare
– mangiare per riempirsi anche se non si ha fame
– mangiare da soli per l’imbarazzo
– sentirsi in colpa subito dopo
Spesso l’obesità infantile puo’ nascondere altri disagi e puo’ essere associata a comportamenti compulsivi che ne aumentano la gravità.
Sono correlati a manifestazioni di disagio anche in altri ambiti, comportano infatti aumento di peso e sintomi psicologici
Cosa favorisce l’aumento di peso ? Le cause sono molteplici :
✔︎Isolamento sociale: perdita di amici e solitudine . Questa tendenza puo’ essere favorita da pc e video giochi
✔︎ Problemi relazionali : con i coetanei
✔︎ Difficoltà scolastiche : i bambini possono avere scarsa concentrazione, attenzione e scarsa motivazione . Frequenti possono essere le assenze
✔︎Difficoltà psicologiche: disturbi di ansia, ira, aggressività, senso di colpa ecc
✔︎Difficoltà relazionali con i genitori : assenze oppure eccessive presenze . Ricordo l’importanza in età pre adolescenziale di favorire l’autonomia e la crescita del ragazzo, piuttosto che limitare le sue esperienze per le paure e le ansie dei genitori.
Spesso le voglie di cibo vengono soddisfatte di nascosto ‼️ Prestate però attenzione agli involucri, oppure alle confezioni vuote lasciate in dispensa, oppure alle scorte che finiscono velocemente ‼️
Uscirne è possibile e la terapia piu’ efficace risulta essere quella familiare
Ecco alcuni suggerimenti :
✔︎Prendetevi cura della loro fame emotiva : i ragazzi attraverso un comportamento manifestano un disagio
✔︎Favorite la comunicazione : parlate, parlate e parlate
✔︎Favorite attività all’aperto . Siate voi l’esempio
✔︎Limitate tv e play station
Nelle scuole sarebbe opportuno attuare programmi di prevenzione per far conoscere il disturbo, promuovere i fattori protettivi e ridurre quelli di rischio .
Il bambino attraverso il sintomo comunica quindi un malessere che non è sicuramente alimentare ma che puo’ riguardare altre sfere, spesso quello delle relazioni . Chiede di essere visto ed ascoltato 🍀
Dott.ssa Barbara Calcinai
328 7623328
Bibliografia
Fondamenti di neuropsichiatria dell’infanzia e dell’adolescenza a cura di Vincenzo Guidetti
Perle e Delfini per i ragazzi : manuale di auto aiuto per adolescenti con problemi di peso. Rita Tanas
Foto di Karolina Grabowska da Pexels