“Donne In – Dipendenti”: un progetto per l’affrancamento dalla dipendenza affettiva

… Cerco il paradiso laddove forse non può esserci ma dove sono attratta a recarmi nella speranza, sempre delusa, di trovare finalmente casa…

… Non è amore per me se non c’è totale dedizione: voglio un sentimento esclusivo che mozza il fiato e mi fa perdere la ragione. Voglio qualcuno da adorare, per cui piangere e soffrire e disperarmi…

… Ho bisogno della certezza incrollabile che questa storia non finirà mai e resterà così per sempre. L’abbandono non è un’opzione…

Quando in una relazione sentimentale non c’è un equilibrio flessibile nella coppia, in cui entrambi i membri danno e ricevono amore, protezione, senso di sicurezza e supporto; in cui, quindi, non c’è una reciprocità di posizioni, si può parlare di legame caratterizzato da dipendenza affettiva se uno dei due membri è quello che offre tutto se stesso nello sforzo continuo di mantenere il partner legato a sé, anche tramite l’annullamento dei propri bisogni. Più diffusa nelle donne che negli uomini, può essere considerata un fattore di rischio per la violenza domestica. Secondo l’OMS circa il 7 % della popolazione mondiale soffre di una qualche forma di dipendenza affettiva o di problematiche correlate a relazioni romantiche disfunzionali, con le donne che risultano più colpite degli uomini, con un rapporto di 2 a 1 (https://medimutua.org/dipendenza-affettiva/). La dipendenza affettiva è, dunque, un fenomeno drammaticamente caratterizzante il periodo storico in cui stiamo vivendo, che provoca disagio e sofferenza in chi la vive, alla stessa stregua di una dipendenza da sostanze. 

È in ottica di prevenzione primaria e secondaria che, tramite Lo Schicco di Grano APS, ho progettato un intervento gratuito finanziato dalla Fondazione CR Firenze, per le donne italiane e straniere residenti nel Quartiere 5 di Firenze, per il contrasto alla dipendenza affettiva. 

L’intervento offerto consta di 2 fasi:

  1. uno sportello di ascolto, che ha l’obiettivo di: accogliere senza giudizio, ascoltare attivamente, orientare e informare quelle donne che sentono il bisogno di ripensare le proprie relazioni sentimentali e la propria modalità di mettersi in relazione con l’altro.
  2. Il gruppo “Donne In – dipendenti”: gruppo di sole donne dedicato alla tematica delle relazioni disfunzionali (dipendenza affettiva; relazioni manipolatorie; relazioni con partner narcisisti ecc.) che ha lo scopo di migliorare e rafforzare la consapevolezza delle proprie dinamiche nei rapporti interpersonali e di avviare lo sviluppo di nuove e più efficaci competenze relazionali, stimolando la persona a prendere in carico la responsabilità della propria felicità e a mettere in atto scelte di vita migliorative. Il miglior benessere psicoemotivo raggiunto dalla donna avrà poi ricadute positive anche sugli eventuali figli minori conviventi, favorendo l’instaurarsi di un circolo virtuoso che si autoalimenta.

L’intervento di gruppo sarà condotto tramite il Metodo Dipendiamo®, scientificamente validato per il trattamento della dipendenza affettiva, nel quale mi sono formata e sul quale continuo costantemente ad aggiornarmi. 

Il Metodo Dipendiamo® è un protocollo sperimentato per il trattamento delle dipendenze affettive o love addiction, in ottica sistemico – relazionale, ideato e provato sperimentalmente dalla Dott.ssa Maria Chiara Gritti ed è molto efficace in un gruppo in cui tutte le partecipanti portano esperienze di vita uniche che hanno come fil rouge la tematica della dipendenza amorosa. I passi individuati dalla Dott.ssa Gritti per il trattamento delle dipendenze affettive e che percorreremo insieme nel gruppo sono 4: 

1) gestione dell’ossessione amorosa responsabile di provocare forte malessere emotivo nella dipendente affettiva.

2) aumento della auto-consapevolezza e individuazione dei meccanismi che tengono in vita il circolo vizioso della dipendenza emotiva.

3) Riappropriazione di spazi, tempi e interessi da parte della dipendente affettiva.

4) Rinforzo e monitoraggio dei risultati ottenuti.

Risulta utile ai fini di una psicoeducazione sul tema la lettura dei testi consigliati qui di seguito, i quali offrono spunti di riflessione e confronto su cui potersi poi confrontare in gruppo:

Calcinai, B. & Savelli, L., (2024), Quando l’amore non basta. Le relazioni tra danno e cura, Roma, Alpes Italia.

Borgioni, M. (2015), Dipendenza e controdipendenza affettiva: dalle passioni scriteriate all’indifferenza vuota, Roma, Alpes Italia.

Borgioni, M. (2022), Eco, Narciso e le figure della dipendenza amorosa, Roma, Alpes Italia.

Per partecipare al progetto gratuito:

studio@barbaracalcinai.it 

associazioneloschiccodigrano@gmail.com